my gothic t-shirt

Agosto 31, 2008 at 10:43 pm (arte, costumi, creatività, dark-gothic, disegni, moda) (, , , , )

ebbene, ce l’ho fatta!!!

ho disegnato, finalmente!!! era da una vita che non lo facevo e non credevo di esserne ancora capace e invece mi sono stupita di me!

devo ringraziare un immenso amico che mi ha fatto superare il blocco dell’artista (se così si può definire) e sono riuscita a metter su ben 3 bozzetti…

non costumi, ma abbigliamento dark-gothic, il mio preferito!!!!

avevo intenzione di mandarli a qualche ditta che produce vestiti di questo genere…ma ahimè non mi chiamo Valentino…quindi prima di mandare in giro i miei bozzetti è meglio imparare a tenere la matita in mano e imparare un minimo di movimento del corpo umano…

la legnosità è ciò che caratterizza i miei elaborati…però devo ammettere che si capisce molto bene cosa pretendo da una sarta che lo cuce, ci sono bozzetti che lasciano mooolto spazio all’immaginazione, nonostante a vedersi sono bellissimi, dei veri e propri quadri…

io preferisco la praticità, anche perchè non so fare capolavori…quindi…

quello che mi chiedo è: l’importante è il prodotto finito, non il bozzetto, allora perchè dovrei starmi a preoccupare della legnosità del corpo disegnato?   forse solo perchè anche l’occhio vuole la sua parte…

Ps: mi scuso, ma le foto dei miei disegni sono venute sfocate quindi devo assolutamente rifarle, intanto spero vi piaccia il post…che anche se non sono Manzoni è sempre qualcosa che rinfresca il blog ;)

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alle volte mi chiedo perchè non ho fatto l’accademia…

Agosto 17, 2008 at 10:14 pm (costumista, libri, opinioni, stato d'animo, studi) (, , , , )

eh già…

sto qui seduta con un libro di grammatica uno di esercizi e un dizionario a fare traduzioni di frasi dall’italiano al russo come: “può andare dove vuole, tra un anno tornerà da me”…insomma, mi prendono in giro anche i libri di testo, evviva!!!

ma io leggo e ci rido su e penso…”ma tu pensa, incredibile, persino i libri lo sanno…solo io stavo a fare la carciofa sott’olio…mah…c’est la vie” e in tutto questo mi appare la pubblicità della collezione in DVD di Bud Spencer e Terence Hill, “sarebbe stato un dramma in meno a Natale, invece di farmi più volte i giri tra negozietti alternativi e mercatini delle strenne e librerie andavo in edicola!” eh vabbè…pazienza…l’unica cosa da fare è scoppiare a ridere e prendere un bel caffè al ginseg per recuperare le energie che servono a quelle maledette frasi da romanzi rosa…

ho un grande futuro davanti a me…la collezione Harmony si potrà estendere fino alla siberia grazie a me!

e per fortuna che volevo fare la costumista con qualche pretesa di toccare la regia di una qualche commediola amatoriale…e invece…

alle volte mi chiedo perchè cavolo non ho fatto l’accademia… grrr…

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THE DREAM BEFORE CHRISTMAS 2005

Agosto 14, 2008 at 10:43 pm (fotografia, ingegno, nightmare before christmas, stato d'animo) (, , , )

pochi giorni fa ho ritrovato la mia splendida canotta rossa…

non che io porti il rosso, vado in giro elegantemente vestita di nero e il rosso lo uso pochissimo, ma la canotta in questione è quella più bella che ho e che non ho mai messo, ne credo di poterla mai mettere, ho anche paura di rovinarla…

eravamo in un centro commerciale a fare le ultime compere prima che partisse, c’erano queste canotte che non costavano tantissimo e ne ha portate in camerino uno stock di diversi colori…alla fine a scelto quella rossa…gli stava bene…gli stava bene tutto veramente…anche se se la sentiva “strana”…era una canotta da donna…io non me ne ero accorta, per me tutti vestono uguali…

così decise ha deciso che me l’avrebbe data con qualche modifica…

e per il mio compleanno mi arriva un messaggio…un suo amico aveva il mio regalo…dentro la biblioteca ho scartato il pacchetto del negozio che stamapa fotografie su tessuto, dove anch’io portai a stampare la maglietta per lui come ricordo…

ero così felice di quella maglietta, era così bella, ovviamente c’entrava con “Nightmare before cristmas” di Tim Burton, per il miei compleanni mi regalava sempre qualcosa di Jack (il re delle zucche) qui non c’era Jack…

io e lui in una foto scattata durante la “Vacanza delle Caramelle”(chiamata così perchè io lo portavo ovunque ci fossero caramelle…)…nella foto originale avevamo dietro le spalle un monumento che faceva molto Stoneage e il porto…lui l’ha modificata mettendo come sfondo la montagna “arrotolata” della città di Halloween…e la luna gigante, quella che appare nella scena quasi finale…e aveva scritto: THE NIGHTMARE BEFORE CHRISMAS…ma aveva barrato la parola “nightmare” e l’aveva corretta in DREAM…e aveva aggiunto alla fine 2005

THE DREAM BEFORE CHRISTMAS 2005…

inutile dire come questo “dream” si sia trasformato in un mezzo incubo fino al risveglio direi traumatico…

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Andrea Murchio

Agosto 12, 2008 at 9:54 pm (arte, cantanti, costumi, costumista, festival orizzonti, relazioni umane, studi, teatro) (, , , , , , , )

e ieri pomeriggio mi telefona il mio caro Manfredi Rutelli che mi dice:”non è che potresti smacchinarmi 2 paia di pantaloni, c’è da farci l’orlo e a mano viene male”…

prendo le mie cose mi metto i pantaloni più brutti del mondo, la camicia smanicata ovviamente nera, gli occhiali da sole, e con un codino che regge a malapena i capelli sporchi e un roseto di brufoli sulla guancia destra mi presento a teatro per svolgere il mio compito da sartina di terzo ordine…

finito di “smacchinare”i pantaloni riprendo la mitica Twingo più a pezzi che mai e vado alla ricerca delle costumiste perdute che se ne stanno al bar in compagnia di…

“Ecco i pantaloni” faccio io.

mi ringraziano e sorridono, il ragazzo che era con loro…che devo dire era molto bello mi guarda e mi dice “grazie infinite, si vuole accomodare signorina?”e si sta alzando per cedermi il posto, ma io timidamente e con le occhiaie a terra ringrazio, ma vado via subito…

stasera, allo scoppiettante spettacolo “L’Amico di Fred” di e con Pierpaolo Palladino e con quel ragazzo tanto bello di nome Andrea Murchio e diretto da Manfredi Rutelli (se potete vederlo andateci assolutamente è uno spettacolo brillante e scoppiettante)…

ebbene…ero al cospetto di un così grande attore e facevo schifo…ma nel vero senso della parola…se potessi tornare indietro, almeno avrei coperto i brufoli e avrei fatto un codino un po’ più decente…ma che cavolo!!!

per carità…non mi aspettavo un invito a cena se fossi stata un minimo più decente…però…

vabbè, oltre a essere bellissimo Andrea Murchio ha una voce favolosa (da bravo tenore) e recita stramaledettamente bene, ma proprio quest’anno mi doveva saltare il festival? e non sono neanche ben preparata per gli esami…almeno facevo qualcosa…e potevo conoscere Andrea………………………..

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“Spiriti” di Stefano Benni

Agosto 9, 2008 at 9:52 pm (creatività, libri, opinioni, stato d'animo) (, , , , , )

unico e magnifico, vi consiglio di leggerlo, ironia clamorosa di tutta la politica dei giorni nostri…il presidente dell’impero Max e il presidente dell’Usitalia Berlanga, il generale Ciocia…tutti riuniti per un mega concerto a favore delle vittime delle varie guerre che “vanno fatte”…e i bambini che partecipano possono essere storpi, mutilati, ma devono avere un bel sorriso…

se ne avete la possibilità LEGGETELO! è ironico e amaro, e scritto da favola ;)

la copertina

la copertina

per fortuna che esistono questi, scrittori, artisti, poeti, pittori,scultori ecc… che riescono a dare emozioni…altrimenti l’unica cosa da fare sarebbe attaccarsi ai fili della corrente per provare qualcosa… :(

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io e la mia collega…

Agosto 6, 2008 at 11:15 pm (arte, assistente alla regia, costumi, costumista, creatività, festival orizzonti, ingegno, relazioni umane, ringraziamenti, scenografie, stato d'animo, studi, teatro, tempesta) (, , , , , , , , , , , , , )

conosciuta durante le prove della “Zaira” di Voltaire come quella “che le piace inchiodare”…ragazza bassettina, magra carina, studia filosofia a firenze e le piace veramente usare chiodi e martello…per questo spettacolo la ragazza ha costruito 2 sedie di cui una con 3 gambe che adesso sono buttate all’umido dello schifoso magazzino della biblioteca…

da li, il nostro caro Manfredi(nominato in altri post), ci ha fatto lavorare quasi sempre insieme; non perchè fossimo chissà che coppia, anzi, ma perchè lei pensava all’attrezzeria e io ai costumi e spesso e volentieri anche all’assistenza alla regia…

abbiamo fatto “La Tempesta”, “Il Calapranzi”, “Opera (b)buffet” e una recita con l’istituto F.Redi di Montepulciano (Il Povero Piero), ci siamo ritrovate insieme nella disperazione più totale del “Kalo” e adesso eccoci qui a guardare il nuovo spettacolo “Le Città Invisibili” senza puzzare e senza essere sporche di colore e soprattutto senza avere i nervi a pezzi…

eravamo sedute aspettando l’inizio e parlavamo dei tempi insieme, la mia collega…

quando ci ritrovavamo a parlare male del “globulone bianco”, quando sembravamo le comari siciliane (io, lei, Marta Rossi-che è appena uscita dall’accademia e ha fatto delle scene per “Le Città Invisibili” veramente magnifiche- e Daniele Franci-il nostro direttore generale che appena entrava in “ufficio” dove anche noi lavoravamo ci faceva “ragazze sigla!” e metteva la sigla iniziale di “Sex and the City”, favoloso!!!-

ricordo queste cose veramente con piacere e nonostante lo “schiavismo”, nonostante la rabbia e le incazzature frequenti io rivivrei quei momenti con tuttii dettagli negativi…

dicono che una volta che non fai altro perdi la passione, un po’ come per l’amore…ma io penso che se hai un desiderio talmente forte di raggiungere un obbiettivo e poi miracolosamente ce la fai, non ti potrai mai stancare, perchè sai le fatiche e gli sforzi che hai fatto per far avverare il sogno e adesso non te lo puoi lasciar scappare!!!

io e Lucia, a pranzo...

io e Lucia, a pranzo...

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“ti presento l’assistente alla regia”

Agosto 6, 2008 at 10:30 pm (arte, assistente alla regia, costumi, diploma, festival orizzonti, registi stranieri, stato d'animo, teatro) (, , , , , , , )

stavo aspettando che aprissero le porte per lo spettacolo di Manfredi Rutelli “Storie dell’Anno Mille”, veramente carino, non so quanto gigerà, ma se potete andate a vederlo…

insomma stavo aspettando di entrare in compagnia di mia sorella che vedo Francesco Acquaroli, ci salutiamo, e io ero emozionata, non sapevo se dargli del lei o del tu…boh…sono entrata nel panico…mi ha presentato alla moglie(la quale già conoscevo, ma lei non si ricordava di me) come “assistente alla regia” e io, mi sono sentita alzarmi da terra tanto dalla felicità di questo appellativo così professionale…per lui, che è un attore professionista io non sono “l’Azzu” sono l’assistente alla regia…

con lui c’era Pizzech e poi ho visto Anna Montinari chiamata anche “La Divina”, ho rivisto il regista francese Luc Cognet e Alessandro Waldergan che ancora mi nomina “quella del cappotto che lo ha reso bellissimo”…

ne Pizzech ne anna Montinari si ricordavano chi fossi, nonostante i complimenti che mi hanno fatto sia per i costumi dell’”Ubuade (Ubu Roi)” sia per le “magnifiche pance” dell “opera (b)buffet”…se non reciti nessuno si ricorda di te e forse quei complimenti non erano neanche veri, spesso così si usa in teatro…ma pazienza…

in compenso c’è chi si ricorda del mio cappotto ;) e che sono stata assistente alla regia e mi chiama così, come se avessi un diploma… :) ;)

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the reason why…

Agosto 5, 2008 at 1:06 pm (arte, costumi, creatività, laboratorio, opinioni, relazioni umane, scenografie, stato d'animo, teatro) (, , , , , , , , )

salve a tutti i tizio e i caio e i sempronio della situazione!

io sono azzurra, una tizia una caia e una sempronia, come tante tizie caie e sempronie di questo mondo e quell’altro!

l’argomento si oggi è…perchè il teatro?

ci sono così tante arti in questo mondo…perchè mi butto proprio sui costumi? boh…sinceramente non lo so neanch’io…mi piacciono le stoffe e i ricami e mi piace fantasticare sugli abiti che non posso mettere per farci la spesa e neanche per andare all’uni, ma può mettere qualcun’altro al posto mio…

e visto che i vestiti che disegno, che immagino ecc ecc…non sono adatti ne ai nostri “tempi moderni” ,ne sono comodi (come il cappello fatto con gli stecchini da spiedini e colla a caldo oppure i vestiti dipinti della tempesta, che erano più duri del marmo)…

li faccio indossare a chi non gliene frega niente ne della comodità, ne tantomeno del tempo in cui viviamo…il vestito sul palco deve fare solo scena, essere bello e rispecchiare il personaggio, basta…ovvio, gli attori si dovranno anche muovere, ma ciò non corrisponde alla comodità dell’abito.

“Questo è il vestito, il regista mi ha detto che va bene, per ciò indossalo e non scassare…”alle volte tocca anche dire così, per fortuna che nel mio piccolo ambiente raramente succede, sono sempre con gli allievi del laboratorio e ho visto pochi divi…anche se alcuni ti fanno veramente impazzire e anche se hai 18 anni devi prendere in mano la situazione e non farti mettere i piedi in testa solo perchè hanno un “cognome”, e poi ce l’ho anch’io! (non famoso, ma sempre cognome è…e anche se non mi pagano e sono una bambina rispetto a te, sono comunque un essere umano e non vedo perchè ti dovrei elogiare solo perchè tu stai sopra al palco e io dietro…ma per favore…)

comunque…

un altro motivo per cui mi piace il teatro è vedere le diverse “versioni” di un’opera…il regista gestisce gli attori, lo spazio a modo suo ed è diverso da regista a regista; così come gli attori non recitano tutti uguali…lui interpreta amleto in un modo e e l’altro in uno diverso…è bello!

è bello sentire lo studio del personaggio, che anch’io nel mio piccolo faccio…lui è il cattivo quindi come si vestirebbe un cattivo? e non solo…lo studio dell’attore sul personaggio è estremamente utile per quello che sarà poi il costume…

il teatro è tutto un lavoro di relazioni umane che porta poi al lavoro finale…e se il gruppo non è unito, il pubblico lo percepisce…è l’emozione, la tensione, la passione che tutto il gruppo emana durante uno spettacolo: i miei costumi, la sua recitazione, la regia, il disegno luci, le scene…il tutto è come se spargesse un energia particolare al pubblico e se non c’è armonia tra di noi…egli lo sente…

e non lo dico tanto per fare la ragazza new age, (visto che adesso va tanto di moda)…è solo una sensazione, ognuno dica la sua… :)

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2 minuti

Agosto 3, 2008 at 7:32 pm (blok, grammatica russa, letteratura, simbolismo, stato d'animo, studi) (, , , , , )

sto studiando come una studentessa modello, peccaato solo che fisicamente sia un po’ tonda…

spero di avere iltempo per scrivere qualcosina di interessante, magari volete saperne di più sulla grammatica russa oppure vi interessa il simbolismo di Blok?…

questi sono gli argomenti della settimana e del mese…fino a che non riuscirò a dare questi maledetti esami nella mia testa ci saranno solo lettere cirilliche che si confondono con quelle latine e poeti dai nomi XL che sta per extra-long…

ed ecco una foto di me e del mio fedelissimo compagno (tovarish)…

il mio amico dizionario

il mio amico dizionario

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biglietto…

Agosto 1, 2008 at 11:04 pm (arte, assistente alla regia, biglietto, confusione, festival orizzonti, laboratorio, nel bel mezzo di un gelido inverno, ringraziamenti, sostituzione, stato d'animo, teatro) (, , , , , , , , , , )

pausa studio…oggi durante la mia ricerca infinita delle fotocopie perdute ho trovato un altra cosa carina: il biglietto di ringraziamenti per la mia assistenza alla regia per lo spettacolo “nel bel mezzo di un gelido inverno”…Manfredi Rutelli regista e attore principale della commedia recitata per il festival orizzonti…

io davo una mano e poi mi sono ritrovata a sostituire gli attori del laboratorio che mancavano e a  sostituire Manfredi nelle prove…sapevo entrate e uscite e le battute…durante la prima ho spinto gli attori che dovevano entrare e che non si ricordavano di entrare, suggerivo le battute e aiutavo nei cambi costume…un vero stress, un piacevolissimo stress, mi sono molto divertita quell’anno…

alla cena della prima io divoravo la mia pizza con le zucchine e mi vedo apparire una busta con un biglietto “per te!” …apro e ci trovo un costume, una camicia e un paio di infradito…e l’ormai famoso biglietto:

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