I comportamenti di Lollo
oggi faccio schifo: ho il pigiama da stamattina e mi sono appena lavata i denti e la faccia, i capelli stopposi e arruffati, la faccia verdognola pallida, gli occhiali, ho pure 2 brufoli fastidiosissimi dentro le orecchie, segno che il ciclo è imminente e su questo non mi viene da tirare il respiro di sollievo come di solito le ragazze sessualmente attive( io non lo sono) fanno appena sentono i sintomi di quella cosa terribile che speri che ti duri il meno possibile, io non sono contenta perchè effettivamente faccio schifo e mi sento uno schifo:
gonfia, brufolosa, puzzolente di sudore, con il mal di testa e con la borsa dell’acqua calda come migliore amica, non è il massimo…eh no…e io non sto neanche così male, ci sono ragazze che vanno al pronto soccorso praticamente ogni mese…
nonostante detesti il periodo prossimo all’arrivo lo accolgo come un “sono in salute”.
ma non è tanto quando vengono il problema, perchè effettivamente mi sento orribile circa 89% dei miei giorni, il problema è quanto durano…e io su questo sono molto sensibile…diciamo che la mia lollo( comunemente detta gina oppure Jolanda, come la chiama sua altezza mitica e fantastica Luciana Littizzetto) segue molto lo stato dei miei nervi…
avevo 18 anni, esame di maturità e durante gli scritti ero impegnata con le prove de “Il Calapranzi” di Pinter con Francesco Acquaroli e Paolo Bessegato, praticamente finivo gli scritti, mangiavo appena e mi rinchiudevo in teatro, ricordo che ero una delle prime a consegnare i compiti, neanche li ricontrollavo, ed è una cosa che non faccio mai, rischio di farmi venire le pippe mentali per cose che poi vanno già benissimo e complicarmi ulteriormente la vita non mi va…
bè…7 luglio 2005 esame orale, ultima parte mattina esame, forse la sera c’erano le prove de “La Tempesta” di Shakespeare, non ricordo, comunque in sostanza avevo: esame di maturità e 2 spettacoli a cui stare dietro. Lollo è semplicemente impazzita.
15 giorni di ciclo a emorragia, praticamente vivevo di pasticche di ferro e di due tipi diversi di antiemorralgici, ovviamnete ho fatto varie visite e mamma ha addirittura creduto che potesse essere un aborto spontaneo…quando il mio caro ginecologo dice che è STRESS…
la voglia di picchiarmi di mamma era assoluta, ma io, che sono un tipo fortemente intelligente (nel senso ironico) non mi sono lasciata perdere d’animo e continuavo ad andare alla prove e a fare quello che mi si diceva di fare, come se non mi fosse successo nulla…e per fortuna non mi è successo più a questo modo…o almeno non proprio in questo modo.
per l’opera “Così Fan Tutte” mi sono venute in anticipo e avevo il terrore che mi si potesse ripresentarmi una situazione come quella prima descritta, ma per fortuna…il ciclo è stato lungo ma senza danni…
mi è successo un’altra volta che lollo avesse dei comportamenti strani, ma non per colpa del teatro.
La Donna dai Due Cevelli
così sono stata nominata da Chris Tapor, il nostro caro cantante, un affermazione che mi fa ridere, mi fa anche piacere, ma mi fa anche pensare un po’…
di cose ne avrei da raccontare…e mi prenderò tutto il tempo per farlo a piccoli morsi, per ora scrivo solo che per la salvezza dei miei nervi e del mio stress, la preparazione per Humanà è giunta a termine e i due spettacoli previsti sono stati fatti…
Abbadia San Salvatore: un teatro ghiacciato con la stessa temperatura esterna(3°C più o meno) dove mi sono beccata la tosse e il mal di gola, vuoto, letteralmente…ci saranno state 6 persone…da brava costumista ho anche recitato, perchè questa è la moda di quest’anno: chi sta dietro le quinte deve indossare il costume di scena ed entrare nel momento del bisogno…e io che ho sempre criticato il teatro della parrocchia… … … quanto sarebbe venuto meglio se non ci fossero sta quelle sgallettate delle ballerine??? ma per “politica” ce le siamo dovute tenere… … … e non voglio aggiungere altro…
Chiusi: è andato molto meglio! almeno non c’era così freddo, il palco faceva schifo dal sudicio che c’era, i miei piedi, come quelli di tutti erano letteralmente neri e ho anche beccato qualche chiodo, ma per fortuna nulla di grave…
i costumi hanno fatto la loro figura e le gonne sono andate a ruba, e i nastri per incartare i regali cuciti sui coprispalle e sulle camicie davano l’effetto paillettes…
ho rivisto la mia cara lucilla che mi è tanto mancata soprattutto quando mi è stato chiesto di cercare tavoli, carrelli portavivande e sedie in 3 giorni e c’è chi si è addirittura lamentato “i tavoli sono troppo lunghi e i carrelli scivolano troppo”…no comment…
mi sono fatta un bel culo e non nel senso estetico della parola quanto nel senso di fatica, porca miseria, se continuo così avrò presto il dono dell’obiquità…magari mi servirà quando avrò l’accavallamento delle lezioni…
dicevo, ho faticato…e il ringraziamento è stato enorme dalla parte degli attori che mi hanno sempre sostenuto in ogni goccia di sudore che ho versato e io ho continuato questo lavoro solo per quel gruppo favoloso che si è venuto a creare con loro, perchè avrei lasciato tanto volentieri…alla fine non ci guadagnavo nulla, ho fatto cose che a me non sfioravano neppure e senza un minimo segno di apprezzamento…la parola “grazie” si dice di solito a chi ti fa i favori e si dice sopratutto a chi ti fa i lavori belli grossi…
per questo io voglio ringraziare (e farò un elenco) tutti coloro che mi hanno sopportato e aiutato tantissimo negli ultimi giorni dei miei nervi:
Mamma: grazie per avermi fatto letteralmente svaligiare casa, ho preso sedie, piatti bicchieri, zuppiere, mestoli,brocche, tazzine da caffè e posate… … …grazie per avermi sopportato e per aver urlato solo perchè non volevi che le posate d’argento finissero in scena
Lucia Benicchi: per aver fatto tutte qulle telefonate per trovare i carrelli e i tavoli
Gianluca: per avermi aiutato a fare “il lavoro sporco” ovvero smontare la scena e caricare la macchina oltre che a fare il cartello “applaudissement” , il cane in 5 minuti e il bouquet della sposa e per i CD delle foto.
Alessandro: anche tu mi hai aiutato a fare “il lavoro sporco”e messo i feltrini sotto i tavoli di andrezieux
Arianna: grazie per avermi cucito una gonna oltre a farmi tutti i complimenti per la mia “bravura” e per il regalo di natale(fantastico)
Celina: grazie per avermi permesso di cucire in camera con la luce accesa quando tu già dormivi e per la crema anti-acne e l’ascuigacapelli che mi sono scordata di ridarti (te lo ridarò a capodanno)
Elena:grazie per aver tagliato le sciarpe della badante al posto mio
e un grazie collettivo che comprende pure Estelle, Facundo, Chris, Gilles e Maud che mi hanno donato la loro energia e che una volta finito mi hanno ringraziato, ringraziato davvero: una rosa e un abbraccio… … … no comment… … …
Humanà
ebbene…spettacolo fatto.
ho finito di cucire l’ultimo costume mezz’ora prima dello spettacolo, ma è andata…altre 2 date (Chiusi e Abbadia SanSalvatore) e poi fine, si ricomincia con lo studio della lingua russa, trascurato da un po’…
ho fatto il mio lavoro con tanta fatica a causa del tempo quasi inesistente ed essere arrivati (io insieme agli attori) alla fine di questo spettacolo è stata una vera impresa che, sincerament, non credevo possibile…
le ballerine che non provavano, le varie tensioni, il tempo ridotto hanno contribuito alla crescita del mio pessimismo, ma è rimasta quella goccia di speranza data da un gruppo unito e unico, ce la possiamo fare! e ce l’abbiamo fatta
sono felicissima di aver partecipato a questa esperienza, perchè ho conosciuto persone favolose, un meraviglioso gruppo affiatato!
ringrazio in primis le ragazze del gruppo: arianna gambaccini, elena fioravanti e celina falcone che mi hanno fatta sentire una vera costumista, che mi hanno appoggiato in tutto e per tutto, che mi hanno aiutato a cucire e che mi hanno abbracciato quando avevo bisogno di energia…non ho mai parlato così bene delle ragazze ad eccezione della mia collega lucia e adesso sono contentissima di aver conosciuto altri 3 esseri femminili così eccezionali!
e come non ringraziare i 2 ragazzi, alessandro waldergan e gianluca gabriele, che si sono trovati sempre disponibili a fare piccole cose che se le avessi fatte io avrei perso solo un sacco di tempo…da mettere i feltrini sotto il tavolo alla costruzione di un “barbapapà” a mettere la colla glitterata sulle camicie
grazie a voi ragazzi ho imparato un sacco di cose e spero di poter lavorare ancora con voi!
che sia andrezieux, chiusi, roma, abbadia, l’isola che non c’è, spero vivamente che il gruppo non si rompa dopo il 19 dicembre, ma che possa continuare anche se sporadicamente a essere unito…
siamo stati una grande squadra e vi ringrazio veramente tanto!
non vorrei passare per sentimentalista o ragazzotta che scrive belle dediche sul diario dell’amica, anche se lo stile smielato purtroppo ha avuto la meglio…
credo che non ci siano altri modi per descrivere come mi sia trovata bene e per la prima volta ho detto “ti voglio bene” a delle persone che non siano mia sorella
veloce veloce
e chi se lo aspettava, 2 spettacoli insieme…
“L’Ultimo Angelo” di Pierpaolo Palladino con Pierpaolo Palladino e Cristina Aubry con la regia di…indovinate…si, si, lui…Manfredi Rutelli.
La prima si terrà a Roma al teatro Lo Spazio…wow…bè…per me abituata a Chiusi, permettete che ne sia felice… stasera prova generale, domani prima e dopodomani in partenza per andrezieux-butheon…fino all’11…ho ancora un sacco di cose da fare!!!
la mia valigia pesa 20 kg…ma di mio non ho nulla, ho solo il pigiama nel bagaglio a mano e una tuta per lavorare, basta…per me non ho nulla….huhu…ci sarà da divertirsi…non ho neanche un maglione o una felpa…ah, no…ho anche portato un vestito pseudo chic…solo che per metterlo ho bisogno dei tacchi e quindi…partirò con i miei stivali ai piedi, con il tacco ovviamente…
speriamo che non mi perdano la valigia…sarei del gatto e pure del cane, già non sono a buon punto, figuriamoci poi se…meglio non tirarsi le bestemmie da soli…
la camera è un casino e io sono più stanca del solito, oggi ho fatto le ultime compere ho preso i soldi per le scene, spero che bastino…e adesso dovrei rimettere in ordine, altrimenti…povera mamma ci impazzirebbe…
quindi scrivo “veloce veloce”, tanto per ricordarmi che ancora ci sono
ciaociao