heaven MUST wait!

Settembre 26, 2008 at 11:32 am (confusione, perugia, stato d'animo, studi, teatro, università) (, , , , , , , )

ebbene, esami quasi finiti…me ne manca l’ultimo, ma non riuscirò a iscrivermi a quella dannata specialistica visto che sono stata bocciata all’esame di lingua russa a causa di un “Lei non conosce affatto la sintassi russa”…mica dico che non è vero, anzi…però che cavolo perdere un anno per un esame fa girare alquanto le scatoline…

ancora studio per il 29, esame di letteratura russa che non so se farò o no, tanto, di tempo ne ho da vendere :)

così, aspetto con la tachicardia di finire il tutto e di farmi qualche corso e magari qualche esame a scelta tanto per aumentare la media e si va, con tranquillità e calma, come non ho mai fatto in questi ultimi 3 anni!

caspita, sono volati alla velocità della luce e la domanda “che sarà di me?” si fa sempre più intensa nella mia mente, come se non avessi le redini per comandare la mia vita, ma escusivamente trascinata via dal vento e fermata da quella poca quiete che mi si presenta davanti…mi concedo poche cose, purtroppo sono molto rigida con me stessa, e il dovere è la prima cosa, la prima nella lista!

da liceale(espressione che non mi piace, perchè mi fa pensare a quelle dementi piastrate e sciocche che l’unica cosa che sapevano fare era fumare durante l’ora di ricreazione e urlare con le loro odiose vocette stridule e parlare di ragazzi e jeans…comunque, da liceale…)facevo di tutto per stare fuori casa, addirittura le ripetizioni di latino, matematica e i corsi di “educazione stradale”,ho cominciato a studiare seriamente in terzo liceo, e allora passavo il mio tempo o in palestra, o a scuola o sui libri, fino a quando…non mi si è presentato davanti il corso di teatro :D

come rifiutare!ho iniziato con Carlo Pasquini a fare le recitine, e lui mi ha fatto lavorare come assistente ai costumi per il Cantiere internazionale d’arte e da quella estate, ho sempre “lavorato”…

e adesso che da hobby vorrei che la mia passione diventasse mestiere, sono bloccata con la mia università, e il mio senso del dovere “vorrei aiutarvi per lo spettacolo, ma ho lezione”, “uh, che bello, ma io devo studiare!” e così, sta saltando anche il mio hobby preferito, uccidermi per realizzare uno spettacolo…

perchè ho scelto di studiare lingue?

perchè il mio liceo era il linguistico e non voglio di certo lavorare in italia, perchè con il teatro o sei bravo sul serio, hai conoscenze o non ci campi…

volevo un futuro sicuro e da sola, senza rendere conto a nessuno, senza vivere sotto casa dei genitori, senza le cene in famiglia, che io personalmente ho sempre odiato…studio lingue per scappare! e ho fatto anche il linguistico per scappare! e quando ho avuto la possibilità di andare a Venezia a studiare allo IUAV io ho preferito lo stare sotto casa a Perugia!

nonostante io adori alla follia Perugia, ho perso la mia opportunità di fuggire e ogni fine settimana sono puntualmente nel mio paesello a rivedere tutto quello che odio!

crescerò, non ho neanche 22 anni compiuti, ho tutto il tempo per fuggire…una cosa che mi frena è il fatto di essere trapiantata di rene, e lo stare vicino casa in qualche modo placa le mie paure di “avere tutte le mie medicine, tutti i servizi medici che mi occorrono”…e così, sono ancora qui…

finirò l’università e spero che il paradiso mi attenda, fuori di qui e lontano da qui e lontano da tutto quello che odio!

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biglietto…

Agosto 1, 2008 at 11:04 pm (arte, assistente alla regia, biglietto, confusione, festival orizzonti, laboratorio, nel bel mezzo di un gelido inverno, ringraziamenti, sostituzione, stato d'animo, teatro) (, , , , , , , , , , )

pausa studio…oggi durante la mia ricerca infinita delle fotocopie perdute ho trovato un altra cosa carina: il biglietto di ringraziamenti per la mia assistenza alla regia per lo spettacolo “nel bel mezzo di un gelido inverno”…Manfredi Rutelli regista e attore principale della commedia recitata per il festival orizzonti…

io davo una mano e poi mi sono ritrovata a sostituire gli attori del laboratorio che mancavano e a  sostituire Manfredi nelle prove…sapevo entrate e uscite e le battute…durante la prima ho spinto gli attori che dovevano entrare e che non si ricordavano di entrare, suggerivo le battute e aiutavo nei cambi costume…un vero stress, un piacevolissimo stress, mi sono molto divertita quell’anno…

alla cena della prima io divoravo la mia pizza con le zucchine e mi vedo apparire una busta con un biglietto “per te!” …apro e ci trovo un costume, una camicia e un paio di infradito…e l’ormai famoso biglietto:

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la mia camera

Luglio 27, 2008 at 10:50 pm (camera mia, confusione, creatività, ingegno, laboratorio, stato d'animo, teatro, tempesta) (, , , , , , , )

la mia camera oltre a essere il posto dove vivo quando sono in vacanza è il mio laboratorio…durante il festival il pavimento della mia camera si ricopre di colori, colla, bombolette spray, cartoni e cartoncini, forbici, buste di plasica ecc…è qui dove nelle calde e afose notti d’estate mi prende l’ispirazione per quello che devo fare e incomincio a provare l’idea…

qui sono nate le braccia di Calibano, le corone di cartone dell’”Ubu Roi”(delle quali non ho foto)i vari tentativi dei costumi della “Tempesta” che ovviamente non andavano bene…insomma, visto che non riesco a dormire, la mia stanza è il mio laboratorio con tanto di “simbolo di morte” attaccato alla porta e il cartello “staff only”…

quando lavoro, mi viene in aiuto il mio fedele manichino che è vestito con l’abito da sposa di mia mamma un boa di piume di struzzo(che può sempre far comodo per qualche spettacolo e questo vale pure per il vestito di mamma), un cappello di paglia…

al muro un po’ qua e un po’ la ci sono appese le mie locandine…sono 4, anzi 5 ma una non la conto mai perchè è lo spettacolo scolastico…poi ci sono i miei poster di musica e un dipinto che ha fatto mamma sul soffitto, una finestra con l’universo, tanto per ingigantire le mie manie di grandezza…

sono 4 mura alla quale gli ho dato l’anima, sono state il mio rifugio e lo sono tutt’ora…me la sono arredata io a 15 anni…le mura di questa stanza ridono e pinagono con me, rispecchiano il mio animo alla perfezione… :) (ovvero un gran casino!)

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