questa è arte?
come si fa ad essere originali? è una domanda che mi chiedo da quando a parigi sono entrata al Centre Pompidou, non tanto per la stuttura, ma tanto per le opere d’arte che c’erano dentro…
insomma, come si distingue l’originalità dalla porcheria?
alla fine non ci vuole nulla a fare una tela dipinta di blu eppure quello che ha dipinto la tela è artista, se io coloro un foglio di blu e dico “questa per me è la tranquillità” tutti mi prendono per deficiente…
mica perchè ce l’ho contro colui che ha dipinto la tela di blu, anzi, è un bellissimo blu solo che poteva impegnarsi a fare qualcos’altro…così siamo tutti artisti e così anche chi non è artista diventa tale e si fruscia della sua originalità (cosa ha di originale una tela di un solo colore?)
capisco Pollock, al quale gli è venuto il lampo di genio e ha detto “faccio un quadro a schizzi” è stato il primo a idearlo ed ha avuto l’ispirazione, ha trovato la scintilla di originale che ha distinto i suoi quadri, nonostante tutti sappiano fare schizzi con il colore, ma lui ci ha pensato!!! è qui l’artista, colui che pensa prima di fare un opera in un determinato modo…
oggi, purtroppo, artista è colui che prende spunto da uno come Pollock e schizza sulla tela, ma manca il procedimento mentale che Pollock ha avuto per fare quello…ma a noi non importa e anche se questo è un borioso povero di intelletto viene ritenuto un artista…
come quello che viene definito artista(futurista-corrente finita da un po’ quindi direi che costui è un po’ indietro con i tempi) che pur di farsi notare tinge di rosso l’acqua della Fontana di Trevi, come se vi avessero sgozzato qualcuno dentro, poi butta delle palline colorate dalla scalinata di Piazza di Spagna…andiamo amico, mica siamo al luna park…eppure…è artista…
io non andrò molto lontano con la mia “arte” e su questo puto sono molto contenta di aver preso lingue e di non ritrovarmi a parlare un odiosissimo dialetto e non attirare l’attenzione con fenomeni da baraccone…
ma questa è arte?
purtroppo gli artisti veri si contano sulle dita e il bello è che l’artista ha anche un comportamento particolare solitamente difinito come pazzerello, che beve e fuma e va a donne…
devo dire che siamo ben considerati e che qindi fare l’artista è piuttosto divertente, per fortuna che ci sono le eccezioni!!!
insomma, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, che poi l’artista cazzone voglia fare il Baudelaire della situazione non è colpa di nessuno, evidentemente non sei un vero artista, visto che ci tieni tanto a mandarti il cervello in panne, non vedo perchè dovresti essere apprezzato e lodato per la tua arte…
farai anche cose belle, ma che c’è di tuo? un’ubriacata, un tiro di coca ma del tuo cervello?
ah, già…l’artista segue le emozioni, non usa il cervello quindi quello che stai dipingendo è un trip di LSD?
complimenti, originale!
unipg del cavolo!!!
“salve a tutti,
sono una studentessa universitaria iscritta al terzo anno presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università degli Studi di Perugia…
Come la minor parte degli studenti, non sono fuori corso, peccato che con una probabilità molto alta ci finirò e non per colpa mia, mi mancano gli ultimi due esami che spero di riuscire a passare senza imprevisti…
ora: il mio corso di laurea pretende che gli esami debbano essere terminati entro il 30 settembre 2008, per poter pre-iscriversi alla specialistica, con obbligo di dare la tesi entro febbraio 2009, fin qui nessun problema, apparte correre e fare la monaca di clausura sui libri, nessun problema.Peccato che solo 2 corsi di laurea (Lingue e Culture Straniere e Mediazione Linguistica Applicata)hanno questo obbligo, perchè altrimenti nè le altre facoltà e nè gli altri corsi di laurea appartenenti a Lettere e Filosofia hanno queste scadenze…la cosa a me sembra abbastanza ingiusta, perchè io, come altri studenti dovrei essere penalizzata?
o tutti o nessuno, verrebbe da dire…
vogliono mandarti fuori corso a tutti i costi: la segreteria studenti, non mi ha ancora registrato 2 esami risalenti al primo e al secondo anno e quando ti rivolgi allo sportello per chiedere spiegazioni puntualmente non sanno mai niente “guarda su internet” ma cara la mia segretaria, secondo te non ho già guardato sul sito, evidentemente non ho trovato nulla di interessante…
“signorina, non le abbiamo registrato gli esami perchè abbiamo avuto dei problemi…”
“signorina, su questo io non so risponderle”
ma porca miseria!ti ho chiesto delle informazioni che tu hai il dovere di darmi, non ti ho chiesto di leggere i tarocchi!!!
persone laureate nel 2005 che ancora devono ricevere la pergamena…
un sacco di soldi per cosa?
i professori che dicono che Dostoevskij si scrive “dostowskij” e poveri studenti che magari non l’hanno mai sentito nominare scrivono e scriveranno Dostoevskij con la W…
professori che perdono gli esami (come è successo a me), professori che dicono che il teatro italiano è fatto da urla “prof. ma lei è mai stata a teatro?”
la professoressa di Lingua Francese (che io per mia fortuna non seguo) ha 90 anni e continua ad insegnare a gratis togliendo posti di lavoro a chi magari sa il francese contemporaneo e non quello dell’800…
ma la cosa che mi manda veramente in bestia è l’associazione studentesca che non voleva la biblioteca unitaria delle facoltà umanistiche…finalmente qualcosa di buono, e non ti sta bene?
pensa che invece di farti il giro di tutta Perugia per cercare i libri andrai direttamente in Piazza Morlacchi senza perdere nè tempo nè capelli…
e a loro non sta bene!!!
cavolo!!!
invece di lottare per le baggianate, pensa a chi è costretto ad andare fuori corso nonostante sia in pari, pensa che a quelli di Lingue e Mediazione hanno un esame in più ogni anno perchè hanno aperto il Laboratorio Linguistico dell’Ateneo, e se non passi l’esame del Laboratorio non puoi dare quelli in facoltà, nonostante l’esame di Laboratorio non ti faccia media con niente!!!
pensa che noi studenti di Lingue e Mediazione abbiamo solo un esame scritto per sessione, quando di regola ce ne dovrebbero essere due!!!
pensa alle cose serie e non solo a come rollare la canna!!!”
ed eccomi qui più disperata che mai, non ho tempo per scrivere sui miei disegni oppure sui costumi, sto studiando, la mia vita si limita esattamente a questo…
e per far sentire la mia voce, ho scritto sul blog di Sabina Guzzanti tutto il mio dispezzo per la mia disorganizzata università…so che nelle grandi città è peggio, ma neanche noi scherziamo…pensate che la Guida dello Studente da noi a lettere è uscita a marzo…e i corsi finiscono a maggio…complimentoni all’organizzazione!!!
storia del cinema
eh già…esame capitato tra capo e collo…perchè non preparare un esame in 2 giorni?
2 moduli monografici su Loach e Ferreri…
Loach, l’ho studiato volentieri, nonostante mi ricordasse molto i romanzi di Zola…che non sono affatto allegri…ma la cosa che non capisco e che non capirò mai è un autore come Ferreri, se dice che è un grande di sicuro lo sarà, ma uno che mi mette in scena un film come “La Carne” dove il protagonista uccide l’amante e la fa a pezzi e se la mangia, bè…non vedo proprio cosa possa avere d’artistico, oppure mi presenta “La Grande Abbuffata” questi che si suicidano mangiando e arrivano a fare lo stampo della torta con il sedere di una prostituta…oppure quello che si castra con il coltello da cucina perchè abbandonato dalla compagna…
insomma, capisco l’originalità, ma questo è puro voltastomaco e io non capisco quelli come il nostro professore che pretendono lo studio di uno di questi…c’è da essere masochisti…
poi io non sopporto la critica, in generale, che sia letteraria, cinematografica, teatrale ecc…perchè i critici devono sempre vedere il pelo nell’uovo…e fare di un malato, perchè questo regista è un malato con la sua ossessione del sesso e del cibo e sopratutto del cannibalismo osannato da quella critica che fa di lui un grande artista, invece di dire “Caro Marco, ho visto il tuo lavoro, originale, per carità, ma hai mai pensato di ricoverarti?”
io parlo da quella ignorante che ha letto solo il saggio sui suoi film, che inizia con “la morte del cineasta non ha suscitato interesse” e ti credo!!! a chi piace vedere la gente che lascia cagate e vomitate e urine sul pavimento del bagno?
e me lo chiamano “cinema d’autore” oltre al vietato ai minori dovrebbero scriverci “vietato a coloro che hanno mangiato da meno di 1 ora” e per sicurezza dare comunque i sacchettini per vomitare all’entrata della sala…
io posso anche ammettere di essere una barbara, unna e visigota se vi fa piacere, ma se è vero che il cinema è un sistema per l’allontanamento dell’angoscia…qui siamo proprio sul lato opposto, insomma, preferirei fare un esame di analisi matematica che guardarmi uno che alla quale gli esplodono le budella per il troppo cibo che poi verranno utilizzati per gli altri pasti…
più che film d’autore è uno psycopathic movie…e non andiamo a vedere l’arte anche dove non c’è, perchè a questo punto anche il pannolino sporco di diarrea di mio fratello è arte, la macchia ha una forma così particolare da sembrare un dirigibile che passa davanti al sole…