La Donna dai Due Cevelli

Dicembre 20, 2008 at 10:53 pm (arte, costumi, costumista, creatività, realizzazione costumi, relazioni umane, ringraziamenti, scenografie, teatro, vergogna) (, , , , , , , , , , )

così sono stata nominata da Chris Tapor, il nostro caro cantante, un affermazione che mi fa ridere, mi fa anche piacere, ma mi fa anche pensare un po’…

di cose ne avrei da raccontare…e mi prenderò tutto il tempo per farlo a piccoli morsi, per ora scrivo solo che per la salvezza dei miei nervi e del mio stress, la preparazione per Humanà è giunta a termine e i due spettacoli previsti sono stati fatti…

Abbadia San Salvatore: un teatro ghiacciato con la stessa temperatura esterna(3°C più o meno) dove mi sono beccata la tosse e il mal di gola, vuoto, letteralmente…ci saranno state 6 persone…da brava costumista ho anche recitato, perchè questa è la moda di quest’anno: chi sta dietro le quinte deve indossare il costume di scena ed entrare nel momento del bisogno…e io che ho sempre criticato il teatro della parrocchia… … … quanto sarebbe venuto meglio se non ci fossero sta quelle sgallettate delle ballerine??? ma per “politica” ce le siamo dovute tenere… … … e non voglio aggiungere altro…

Chiusi: è andato molto meglio! almeno non c’era così freddo, il palco faceva schifo dal sudicio che c’era, i miei piedi, come quelli di tutti erano letteralmente neri e ho anche beccato qualche chiodo, ma per fortuna nulla di grave…

i costumi hanno fatto la loro figura e le gonne sono andate a ruba, e i nastri per incartare i regali cuciti sui coprispalle e sulle camicie davano l’effetto paillettes…

ho rivisto la mia cara lucilla che mi è tanto mancata soprattutto quando mi è stato chiesto di cercare tavoli, carrelli portavivande e sedie in 3 giorni e c’è chi si è addirittura lamentato “i tavoli sono troppo lunghi e i carrelli scivolano troppo”…no comment…

mi sono fatta un bel culo e non nel senso estetico della parola quanto nel senso di fatica, porca miseria, se continuo così avrò presto il dono dell’obiquità…magari mi servirà quando avrò l’accavallamento delle lezioni…

dicevo, ho faticato…e il ringraziamento è stato enorme dalla parte degli attori che mi hanno sempre sostenuto in ogni goccia di sudore che ho versato e io ho continuato questo lavoro solo per quel gruppo favoloso che si è venuto a creare con loro, perchè avrei lasciato tanto volentieri…alla fine non ci guadagnavo nulla, ho fatto cose che a me non sfioravano neppure e senza un minimo segno di apprezzamento…la parola “grazie” si dice di solito a chi ti fa i favori e si dice sopratutto a chi ti fa i lavori belli grossi…

per questo io voglio ringraziare (e farò un elenco) tutti coloro che mi hanno sopportato e aiutato tantissimo negli ultimi giorni dei miei nervi:

Mamma: grazie per avermi fatto letteralmente svaligiare casa, ho preso sedie, piatti bicchieri, zuppiere, mestoli,brocche, tazzine da caffè e posate… … …grazie per avermi sopportato e per aver urlato solo perchè non volevi che le posate d’argento finissero in scena

Lucia Benicchi: per aver fatto tutte qulle telefonate per trovare i carrelli e i tavoli

Gianluca: per avermi aiutato a fare “il lavoro sporco” ovvero smontare la scena e caricare la macchina oltre che a fare il cartello “applaudissement” , il cane in 5 minuti e il bouquet della sposa e per i CD delle foto.

Alessandro: anche tu mi hai aiutato a fare “il lavoro sporco”e messo i feltrini sotto i tavoli di andrezieux

Arianna: grazie per avermi cucito una gonna oltre a farmi tutti i complimenti per la mia “bravura” e per il regalo di natale(fantastico)

Celina: grazie per avermi permesso di cucire in camera con la luce accesa quando tu già dormivi e per la crema anti-acne e l’ascuigacapelli che mi sono scordata di ridarti (te lo ridarò a capodanno)

Elena:grazie per aver tagliato le sciarpe della badante al posto mio

e un grazie collettivo che comprende pure Estelle, Facundo, Chris, Gilles e Maud che mi hanno donato la loro energia e che una volta finito mi hanno ringraziato, ringraziato davvero: una rosa e un abbraccio… … … no comment… … …

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Thanks Panettona!

Ottobre 3, 2008 at 10:05 am (ringraziamenti) (, )

il premio da parte di Panettona, il primo premio! :) grazie!!!

è una vita che voglio premiarti anch’io, ma ci vuole un super premio, non è mica facile scegliere l’immagine apposta per il tuo blog, coppe e coccarde diventano alquanto banali…

vedremo cosa inventarci, intanto grazie :)

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grazie Lucilla!!!

Settembre 5, 2008 at 10:04 pm (costumi, costumista, creatività, festival orizzonti, ringraziamenti, scenografie, studi, teatro) (, , , , , , , )

bè, come non ringraziare la mia collega che è passata dal mio blog?

mi ha reso felice leggere il commento :)

allora quando ci mettiamo a lavoro ;) ? sappi che a me, in teoria mi mancano 2 esami, ma visto che ho la fortuna che mi mangia le natiche sicuramente a causa di una data sovrapposta non riuscirò a fare l’esame scritto di lingua russa…e che la forza sia con me…

intanto ricordati che il festival orizzonti è sempre con noi e che il manfre a te ti chiama di sicuro, a me non so…posso sempre servire come rimpiazzo ;) ma se ricordi quello che ci ha detto al chioschino di “questo autunno” forse è meglio tenersi pronte!

tu: colla a caldo, martello e chiodi;

io: ago e filo e una probabile macchina da cucire e tanta, tanta pazienza… :)

ci sentiamo alla prossima spero che tu possa ripassare di qui ;)

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io e la mia collega…

Agosto 6, 2008 at 11:15 pm (arte, assistente alla regia, costumi, costumista, creatività, festival orizzonti, ingegno, relazioni umane, ringraziamenti, scenografie, stato d'animo, studi, teatro, tempesta) (, , , , , , , , , , , , , )

conosciuta durante le prove della “Zaira” di Voltaire come quella “che le piace inchiodare”…ragazza bassettina, magra carina, studia filosofia a firenze e le piace veramente usare chiodi e martello…per questo spettacolo la ragazza ha costruito 2 sedie di cui una con 3 gambe che adesso sono buttate all’umido dello schifoso magazzino della biblioteca…

da li, il nostro caro Manfredi(nominato in altri post), ci ha fatto lavorare quasi sempre insieme; non perchè fossimo chissà che coppia, anzi, ma perchè lei pensava all’attrezzeria e io ai costumi e spesso e volentieri anche all’assistenza alla regia…

abbiamo fatto “La Tempesta”, “Il Calapranzi”, “Opera (b)buffet” e una recita con l’istituto F.Redi di Montepulciano (Il Povero Piero), ci siamo ritrovate insieme nella disperazione più totale del “Kalo” e adesso eccoci qui a guardare il nuovo spettacolo “Le Città Invisibili” senza puzzare e senza essere sporche di colore e soprattutto senza avere i nervi a pezzi…

eravamo sedute aspettando l’inizio e parlavamo dei tempi insieme, la mia collega…

quando ci ritrovavamo a parlare male del “globulone bianco”, quando sembravamo le comari siciliane (io, lei, Marta Rossi-che è appena uscita dall’accademia e ha fatto delle scene per “Le Città Invisibili” veramente magnifiche- e Daniele Franci-il nostro direttore generale che appena entrava in “ufficio” dove anche noi lavoravamo ci faceva “ragazze sigla!” e metteva la sigla iniziale di “Sex and the City”, favoloso!!!-

ricordo queste cose veramente con piacere e nonostante lo “schiavismo”, nonostante la rabbia e le incazzature frequenti io rivivrei quei momenti con tuttii dettagli negativi…

dicono che una volta che non fai altro perdi la passione, un po’ come per l’amore…ma io penso che se hai un desiderio talmente forte di raggiungere un obbiettivo e poi miracolosamente ce la fai, non ti potrai mai stancare, perchè sai le fatiche e gli sforzi che hai fatto per far avverare il sogno e adesso non te lo puoi lasciar scappare!!!

io e Lucia, a pranzo...

io e Lucia, a pranzo...

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biglietto…

Agosto 1, 2008 at 11:04 pm (arte, assistente alla regia, biglietto, confusione, festival orizzonti, laboratorio, nel bel mezzo di un gelido inverno, ringraziamenti, sostituzione, stato d'animo, teatro) (, , , , , , , , , , )

pausa studio…oggi durante la mia ricerca infinita delle fotocopie perdute ho trovato un altra cosa carina: il biglietto di ringraziamenti per la mia assistenza alla regia per lo spettacolo “nel bel mezzo di un gelido inverno”…Manfredi Rutelli regista e attore principale della commedia recitata per il festival orizzonti…

io davo una mano e poi mi sono ritrovata a sostituire gli attori del laboratorio che mancavano e a  sostituire Manfredi nelle prove…sapevo entrate e uscite e le battute…durante la prima ho spinto gli attori che dovevano entrare e che non si ricordavano di entrare, suggerivo le battute e aiutavo nei cambi costume…un vero stress, un piacevolissimo stress, mi sono molto divertita quell’anno…

alla cena della prima io divoravo la mia pizza con le zucchine e mi vedo apparire una busta con un biglietto “per te!” …apro e ci trovo un costume, una camicia e un paio di infradito…e l’ormai famoso biglietto:

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