il doppio

“e io avrò cura di te….”

“nobody’s wife”

bene, questa sono io.

se da una parte faccio la ragazza indipendente che non ha bisogno di niente e sopratutto di nessuno, dall’altra mi ritrovo ad ascoltare “La Cura” di Battiato sperando vivamente che un giorno mi sentirò dire anch’io quelle splendide parole…

(ragazzi tranquilli, non voglio che ve li impariate a memoria, mi basta che premiate play appena mi vedete, non credo sia difficile :) )

peccato che il mio animo in perennemente in contrasto con se stesso abbia deciso che voglia sia la mia autonomia senza ragazzi tra i piedi, soprattutto adesso…ma che allo stesso tempo sia infinitamente romantica (che non è il sinonimo di sdolcinata, ci tengo a specificarlo…)

e così da un anno e qualche giorno lotto con me stessa per cercare di raccapezzare qualcosa…o il “Nobody’s Wife” o “La Cura”…

che poi non avendo la materia prima per ottenere “La cura” dovrei sicuramente far vincere la parte di Anouk…e invece no! perchè la mia stupidità e fa sì che ancora io corra dietro a colui che…

femminismo o no…poche sono quelle che riescono ad essere veramente indipendenti e le ammiro, io ancora sono rimasta ai tempi del medio evo, nonostante la mia tesina dell’esame di maturità era “L’Emancipazione della Donna”….magari delle altre…e spero tanto che almeno loro, come me non si buttino dietro al Tizio o Caio e che riescano a sopravvivere da sole, non ci manca nulla per non farcela, possiamo anche riprodurci con le nostre ossa!

e invece…la voglia de “La Cura” persiste….

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